Educazione non formale: dalla legge alla pratica

Educazione non formale e coprogettazione: EMiT tra Comune di Milano ed Enti del Terzo Settore

La legge riconosce l’educazione non formale: a Milano EMiT lo sta già mettendo in pratica.

Il 21 luglio 2026 il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sull’educazione non formale (105 voti favorevoli, nessun contrario, 19 astensioni), come riportato da Vita.it.

Il testo richiama gli articoli 55 e 57 del Codice del Terzo Settore e indica la co-progettazione tra Pubblica Amministrazione ed Enti del Terzo Settore come strada da percorrere, al posto delle gare al ribasso.

Tra le priorità, il sostegno alle famiglie con figli con bisogni educativi speciali o disabilità e l’apertura degli spazi scolastici oltre l’orario didattico.

È un metodo che EMiT Feltrinelli ETS integra da tempo nei propri progetti.

Oggi lo applica nel progetto per gli Interventi Educativi di Prossimità con il Comune di Milano: la Fondazione cura la ricognizione dei bisogni formativi, la progettazione delle attività di formazione e il coordinamento amministrativo per gli enti attivi nei 9 Municipi, a supporto dell’educativa di strada e degli spazi di aggregazione per la fascia 14-18 anni.

Lo stesso ruolo di connessione si estende all’Europa: con Youth Power Germany, no-profit di Berlino attiva dal 2018, EMiT porta la propria rete territoriale milanese e apre ai giovani percorsi di mobilità internazionale.

EMiT Feltrinelli ETS mette oggi questa stessa esperienza al servizio di un obiettivo semplice: far dialogare istituzioni, imprese e Terzo Settore attorno alla formazione delle persone.

Per maggiori informazioni o possibilità di collaborare a co-progettazioni territoriali, nazionali e internazionali, contattaci!

Scrivi a emit@emitfeltrinelli.it