FONDO PER LE BORSE DI STUDIO “STEFANO VOLPE”

EMiT Feltrinelli ha istituito un fondo per l’erogazione di borse di studio per merito o bisogno per favorire la partecipazione degli studenti ai corsi di formazione della Fondazione.

Il fondo potrà essere usato anche per finanziare progetti ritenuti di particolare interesse per la diffusione della cultura digitale alle fasce della popolazione più esposte ai rischi di emarginazione per la mancanza di competenze digitali.

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La famiglia racconta Stefano Volpe

Stefano Volpe si è laureato in Scienze statistiche presso l’Università Milano Bicocca nel 2014 con una tesi dal titolo “La povertà come rischio biografico”. Lavorando sui dati raccolti con interviste ripetute annualmente a circa 6.000 famiglie italiane dal 2008 al 2011, ha cercato di mettere in luce quali eventi o fattori biografici e quali concomitanze di tali elementi incidono in modo significativo sulla prospettiva di permanenza nello stato di povertà. Tra questi il basso livello di istruzione e le scarse competenze ed opportunità lavorative sono elementi che rendono statisticamente più difficile agli individui la ricerca di “vie d’uscita” dalla loro situazione di fragilità sociale.

Abbiamo, pertanto, ritenuto utile e coerente la proposta della Fondazione EMiT Feltrinelli di intitolare a Stefano un fondo economico che eroga borse di studio, che possono aiutare chi non ha possibilità economiche sufficienti, ma ha buona volontà e vuole impegnarsi per un progetto di miglioramento della propria posizione sociale attraverso lo studio e la formazione.

Stefano era un ragazzo di 26 anni come tanti, aveva un suo progetto di vita, tante passioni, gli amici, la voglia di viaggiare. Aveva una predilezione per ciò che esprime bellezza e proverbiale era la sua maniacalità nello scattare le foto, nel cogliere l’attimo.

Stefano, il nostro “Ste”, è morto in un incidente in moto il 23 luglio 2018 e noi speriamo che questa iniziativa e le opportunità che potrà creare facciano parte della “bellezza collaterale” di questo evento così doloroso.