1

Gen

2000

Conflittualità e negoziazione

Obiettivi

Il corso si pone come obiettivo l’acquisizione di competenze per riconoscere il conflitto, comprenderne gli elementi costitutivi e l’aspetto “fisiologico” al fine di consentire di scegliere quale strategia adottare.

Riconoscere la diversità e imparare ad utilizzarla per permettere di migliorare le relazioni e gestire le situazioni conflittuali.
Lo sviluppo di abilità negoziali favorisce una comunicazione costruttiva e facilità un buon clima relazionale.

Programma

Conflittualità e negoziazione

  • il conflitto e la sua interpretazione
  • tipologie ed elementi costitutivi del conflitto
  • la costruzione della mappa conflittuale
  • la comunicazione: dove, come e cosa
  • riconoscere la diversità: un ostacolo o un’opportunità?
  • costruire relazioni efficaci
  • la gestione del conflitto e la ricerca delle risorse
  • l’esplorazione del territorio
  • dalla posizione all’interesse
  • cosa significa negoziare?
  • sviluppare le abilità negoziali
  • la ricerca dell’accordo ed il suo valore
  • le atmosfere nel mondo del lavoro
  • l’arte della relazione: costruire con consapevolezza

Prerequisiti

Nessun prerequisito specifico.

 

Per maggiori informazioni compila il modulo qui sotto.
Verrai contattato dai nostri uffici per le informazioni sul corso.

Richiesta informazioni

Privacy
il coraggio di cambiare editoriale paola suardi

EMiT e il coraggio di cambiare

In un mondo che cambia con una velocità senza precedenti, la formazione non è più un semplice passaggio iniziale del percorso professionale, ma una dimensione continua e imprescindibile della vita di ciascuno di noi. È il filo rosso che collega le aspirazioni individuali alle trasformazioni della società, la chiave che consente alle persone di interpretare […]Leggi >

Il Presidente di EMiT Walter Cavalieri e Carlo Feltrinelli durante la visita all'ITIS Giacomo Feltrinelli di Milano

UNA VISITA | Sono tornato all’ITIS Giacomo Feltrinelli

di Walter Cavalieri, Presidente EMiT Feltrinelli ETS L’ultima volta che ero entrato in quell’atrio era il 1966. Ne sono uscito cinque anni dopo con il diploma di Perito Industriale Capotecnico in elettrotecnica. Scendendo le scale. Ci sono tornato per accompagnare Carlo Feltrinelli — erede della famiglia che costruì quell’edificio — in visita alla scuola. Con […]Leggi >